Linux Day Torino - Foto, considerazioni e miglioramenti

Complessivamente credo sia stato un successo: l'affluenza c'é stata e l'interesse pure.

Dal mio punto di vista è stata una bellissima esperienza partecipare attivamente al Linux Day, c'é stata un'intesa con tutto il gruppo e anche con il pubblico.







Scrivo qui le mie considerazioni sull'evento, sperando che siano utili a chi organizzerà il Linux Day il prossimo anno, chiunque sarà.

L'organizzazione e il gruppo

Quest'anno inizialmente avevamo un LD a "reti unificate", GNUG, GLUG, Prometeo,.. poi il GLUG ha organizzato un LD proprio, nonostante il loro logo fosse già stato inserito sul volantino di questo Linux Day.

La gran parte delle persone del gruppo di quest'anno non fa parte di alcuna delle sopracitate organizzazioni torinesi, questo ha soprattutto disorientato il pubblico che avrebbe voluto un supporto in futuro.



L'utilizzo di una mailing-list specifica sull'argomento si è dimostrato uno strumento adeguato(meglio coprire le email, però). Eventualmente per mettere in "bella copia" le cose discusse sarebbe stato utile un Wiki.

Il pubblico

La partecipazione del pubblico è stata anche attiva, e mi ha fatto particolarmente piacere che anche le persone di una certa età facevano domande e si dimostravano interessate agli argomenti.



Teniamo conto che il pubblico aveva esigenze diverse: desktop e sviluppo.

I primi vanno da chi usa il pc per navigare ai professionisti che vogliono un alternativa a Photoshop, i secondi sono programmatori (o aspiranti tali).

 
Un utente desktop vuole il "cubo che gira", vedere come installare un applicazione (con Synaptic), mettere CTRL+ALT+CANC per vedere i processi, sapere se Gimp supporta il formato y, se c'é un equivalente per Autocad,..



Un programmatore vuole vedere se c'é un modo migliore per fare i siti(cms, framework), librerie grafiche, compilatori, IDE, pacchettizzazione..



Gli utenti desktop, sono anche quelli che hanno le idee più confuse, soprattutto quelli che non sono professionisti di grafica, musica o altro.

LIP - Linux Installation Party e Help Desk

Non so quante persone si siano fatte installare Linux (Ubuntu) sul posto, ma comunque c'erano molti curiosi che osservavano l'operazione. Complimenti a chi è riuscito a configurare tutto senza poter utilizzare internet e facendo uso solo dei mirror.






Come già preannunciato questa è una delle parti del Linux Day che, secondo me, dovrebbe essere più riformata. C'é l'adsl, i cd non sono più importanti come una volta, qualcuno magari ha installato Linux e non riesce a mettere il 3D, qualcuno non ha ancora intenzione di installare Linux, ma vuole fare domande, i casi sono molteplici e se si raggruppassero insieme questi casi simili forse sarebbe più efficente gestire il tutto.

 
Esempi di gruppi: "installazione base", "hardware particolare"(nvidia,ati, hw non riconosciuto), eventualmente "software particolare"(networking, equivalenti per Linux, multimedia codec,..)



Le persone che non hanno nemmeno provato ad installarsi Linux (e probabilmente neanche altri SO), dovrebbero essere messe a conoscenza prima di quello che sta accadendo e comunque dovrebbe esserci sempre un punto dove chiedere info basilari su Linux e F/OSS.



Chiedevo a delle persone "sperdute" se volevano seguire "Linux Base" e mi veniva detto "ci vado dopo", peccato che dopo si sarebbe parlato di altro.. evidentemente erano attratti scenograficamente più dal bazaar informatico del LIP. :P

P2PTalk

Un modo sperimentale per dare la possibilità a chiunque di mostrare qualcosa; ho segnato il mio intervento sulla lavagnetta e all'ora prestabilità ho fatto vedere OpenMoko su un Pocket PC HTC Magician. Nulla di estremamente tecnico, solo un assaggio del Linux Mobile che ci potrà essere in futuro. In totale hanno assistito 7 persone anche se in momenti diversi.

Accessibilità

Le aule avrebbero dovuto avere un nome univoco fin da subito.

Orari dei discorsi e indicazioni per le aule nello stesso posto, magari separare con dei colori diversi le aule per gli "esperti" e quelli per gli "utenti desktop".

Ma poi la cascina era accessibile ai disabili?

Perché utilizzare il terminale negli interventi "desktop", quando tutti i comandi CLI sono gestibili da GUI? Gli utenti si spaventano!

Le magliette dovrebbero essere del Linux Day di Torino e non di Linux generico.

Conclusione

Qualcuno ha giustamente notato che quest'anno non c'é stata la mattinata del Linux Day dedicata alla filosofia del software libero e open source, anche se questa parte è stata trattata parzialmente in un intervento introduttivo.

Tutto sommato, credo che le persone a digiuno dell'argomento possano capire la filosofia che c'é dietro pari passo col rendersi conto che il F/OSS può essere realmente un'alternativa ai sw che usano quotidianamente.

un'alternativa.

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