Biglietti della metro obliterati a mano e interpretazione libera dei contratti

Oggi mi è successa una vicenda un po' particolare, che sembra tanto una metafora come la nave della Costa Concordia che affonda per superficialità e incapacità.

Entro nella fermata della metro "Bernini" e oltre alle solite scale mobili non funzionanti anche le obliteratrici erano fuori uso, infatti al posto c'era diversa gente in coda che cercava di passare il varco facendosi timbrare il biglietto a mano dai controllori.

Quanto arriva il mio turno il controllore mi dice che il biglietto non è valido in quanto già timbrato, tuttavia è disposto a chiudere un occhio. Gli faccio presente che non ha bisogno di chiudere nessun occhio in quanto rientro ancora nel tempo di validità del biglietto, ma lui insiste che il biglietto non sarebbe valido.

Quindi mi conferma che per prendere metro + bus serve un biglietto all'andata e 2 biglietti per fare lo stesso percorso all'indietro. Roba dell'altro mondo!!

Non avendo tempo per discutere non ribatto ma rimango dubbioso, poi mi rileggo le modalità d'uso del biglietto e in effetti non c'é nessuna clausola di questo tipo, dice semplicemente: "È valido anche per una corsa in metropolitana, nei 70 minuti di validità."

Chissà che oltre a risolvere i disservizi cronici questo aumento di 0,5€ a biglietto serva anche per insegnare ai controllori GTT le modalità d'uso dei loro stessi biglietti. Non sopporto proprio le autorità non autorevoli.

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