George Hotz e il Futuro del Coding Agentico con openclaw e opencode

George Hotz, il leggendario hacker noto per aver creato il primo jailbreak dell'iPhone e fondatore di comma.ai e Tiny Corporation, è tornato con un nuovo video che esplora le frontiere più avanzate dell'intelligenza artificiale. In questo stream, registrato il 1° febbraio 2026, Hotz ci porta in un viaggio attraverso il panorama in rapida evoluzione dell'AI agentica, mostrandoci strumenti innovativi come Gas Town e discutendo le implicazioni profonde di questa tecnologia emergente. Con oltre 46.000 visualizzazioni in pochi giorni, il video rappresenta un momento significativo nella conversazione tech contemporanea.

Il Trasferimento a Hong Kong e i Cambiamenti nella Vita di Hotz

Durante lo stream, George rivela di aver lasciato la California per trasferirsi a Hong Kong, mantenendo anche la residenza nel South Dakota. Questa scelta esemplifica un fenomeno più ampio che Hotz definisce come la scelta tra "voce" ed "exit" - la possibilità di partecipare al sistema o semplicemente lasciarlo. L'hacker racconta anche il suo recente viaggio in Giappone, dove ha sviluppato una passione per i treni locali, elogiando l'efficienza e la precisione del sistema ferroviario giapponese. Questi cambiamenti personali si intrecciano con una riflessione più ampia sulla natura del lavoro e della vita nell'era dell'AI.

Gas Town: L'IDE del Futuro?

Una delle dimostrazioni centrali del video riguarda Gas Town, descritto da Hotz come "una nuova visione dell'IDE". Durante il tentativo di installazione (caratterizzato da diversi problemi tecnici che Hotz stesso definisce "vibe coded shit"), possiamo vedere come questo strumento rappresenti un cambio di paradigma nel modo in cui i programmatori interagiscono con il codice. Hotz mostra il suo ambiente di sviluppo per AMD GPU assembly, incluso un linguaggio domain-specific (DSL) che ha sviluppato manualmente per la programmazione delle GPU RDNA3. Il setup include anche una sedia ergonomica "Sailchair" che ha fatto arrivare dal Giappone.

La Critica al Software "Vibe Coded"

Uno dei temi più interessanti sollevati da Hotz è la sua critica al software generato rapidamente con intelligenza artificiale senza sufficiente attenzione ai dettagli. Hotz definisce questo fenomeno come "slop" - codice di bassa qualità prodotto in massa che viene "impilato" senza cura. Durante il video, mentre affronta numerosi problemi tecnici con l'installazione di vari strumenti AI, Hotz riflette ironicamente sulla qualità di questi strumenti, affermando che "questo software codificato per vibe è davvero una merda" e che "non è per niente di buon gusto". Tuttavia, riconosce anche che questa è la direzione in cui sta andando l'industria.

OpenClaw e l'Era dell'AI Agentica

Hotz dedica una parte significativa del video a esplorare OpenClaw (precedentemente noto come OpenClaude e Moltbot dopo una minaccia legale da parte di Anthropic), uno strumento che permette di creare agenti AI capaci di controllare il computer autonomamente. La dimostrazione include tentativi di configurare l'accesso a vari modelli AI tra cui Kimi K2 (modello cinese open-source), GLM-4.7 e altri provider. Hotz sperimenta diversi problemi di rate limiting e configurazione, evidenziando le sfide pratiche nell'adozione di queste tecnologie. Durante una conversazione con l'agente AI, Hotz scherza sull'"agente psicopatia" che sta sperimentando.

Il Futuro del Coding e le Implicazioni Sociali

Le riflessioni più profonde del video riguardano il futuro del lavoro nella tecnologia. Hotz ipotizza che tutte le interfacce saranno presto mediate da agenti AI personali, filtrando comunicazioni, pubblicità e contenuti prima che raggiungano l'utente. Questo solleva domande importanti sulla proprietà degli agenti e sull'allineamento con i valori degli utenti. Hotz si mostra ottimista sul fatto che questo sarà gestibile, sottolineando come le API dei modelli linguistici siano diventate così standardizzate che passare da un provider all'altro (come da Claude a Kimi) richiede minime modifiche. Conclude con una riflessione sul suo progetto Tiny e sull'apertura di un nuovo ufficio a Hong Kong, suggerendo che nonostante le turbolenze del settore, ci sono ancora opportunità significative per chi sa navigare questo panorama in cambiamento.