La migrazione di Nautilus a GIO sembra non influire su Nautilus Actions, il problema era che la cartella delle estensioni di Nautilus è stata rinominata.
Per far funzionare nuovamente Nautilus Action in Gnome 2.22 (Ubuntu 8.04 Hardy Heron) potete fare così:
$ sudo cp /usr/lib/nautilus/extensions-1.0/* /usr/lib/nautilus/extensions-2.0/ -Rv
$ killall nautilus
I menù contestuali dovrebbero riapparire e se non riappaiono provate a mettere sull'azione il mime type a */*
Nautilus Action è/era un molto comodo di estendere Nautilus per mezzo di menù contestuali, purtroppo da Ubuntu 8.04 Hardy Heron (Nautilus 2.20.x) questo software non funzionerà più; questo per il passaggio di Nautilus da GFS a GIO.
L'applicazione sarà comunque installabile, ma i tanto utili menù contestuali non saranno visualizzati, quindi se utilizzavate nautilus-actions per montare iso, ridimensionare foto o con xmp manager vi conviene aspettare ad aggiornare. Aggiornamento: Nautilus Action funziona
Lo sviluppatore principale ha deciso di affidare la sua creatura a qualcun'altro, quindi se masticate un po' di Gtk e C fatevi avanti.
Nautilus oltre ad essere un file manager permette di gestire altri protocolli come condivisioni di Windows (smb:///), webdav (dav:///), ssh, ftp,..
Basta andare su File > Connetti al server e agganciare la risorsa remota che ci serve.
Apparirà una cartellina come se si trattasse di un dispositivo fisico, dopodiché potremmo iniziare a trascinare, rinominare, cancellare file.

Alcuni protocolli, come ssh e webdav, permettono anche di modificare il file sul posto come se si trattasse di una posizione locale.
La nostra cartella remota sarà presente anche su network:/// e cliccandoci sopra col tasto destro sarà possibile smontarla.
A questo punto le informazioni di connessione andranno perse e se dovete tornare in quella posizione dovrete reinserirle nuovamente i dati della connessione.
La cartella remota rimane sempre attiva, quindi il problema non si presenta, ma avrete sempre un ingombro nella barra laterale e una connessione attiva.
Non siete obbligati a mantenere sempre la connessione attiva, basta accedere alla cartella remota mettendo il percorso (es. ftp://mioftp.com) e poi mettete la posizione nei segnalibri (CTRL+D). Anche qui l'ingombro rimane sempre.
Tasto destro sul desktop > Crea lanciatore.. specificate il tipo posizione e inserite il percorso opportuno.
Potete spostarli nella cartella che preferite (es. ~/Rete) e quando vi servono potete montarli con tasto destro > Connetti a questo server o semplicemente accedere alla cartella remota cliccandoci sopra.
Dal blog delle licenze Creative Commons leggo con piacere che è c'é un comodo tool per scegliere la licenza dei propri file.
Certo, c'é ancora tanta strada da fare per un vero supporto integrato per i metadata xmp, ma la strada è ormai tracciata. si sa quali file saranno supportati e come.
Ci sono tanti modi per condividere dei file via internet: email, ftp, ssh, gmailfs, p2p.. Tra questi c'é anche webdav. Malgrado non si tratti di un protocollo recentissimo, in.solit.us lo implementa con delle caratteristiche interessanti, che lo potrebbero far scegliere rispetto le solutioni alternative:

Accederci è facilissimo basta usare l'url dav://utente@in.solit.us:80/dav/ e mettere la password.
PS: fate l'upload in application, documents,.. e non nella root altrimenti il file verrà uploadato nel nulla,.. almeno a me succede così
Mi dicono..
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