Gli screencast sono un modo veloce di comunicare e di insegnare determinate operazioni al computer, nel caso usaste un netbook dovrete avere qualche accortezza in più, ma come è mostrato nel video anche in questo caso è possibile realizzarli.
In breve
Buon video, vi ricordo che siete ancora in tempo per partecipare al primo "flashmob" su GNU/*/Linux "Usi Linux? Dimostralo il 15 ottobre con un video!" sul link dell'iniziativa tutti i dettagli.
L'idea è molto semplice, si tratta di una specie di flashmob decentralizzato che serve a promuovere l'uso di GNU/Linux.

Partecipare è facilissimo, basta pubblicare tutti insieme il 15 ottobre un video del nostro sistema operativo preferito sul nostro blog, canale di YouTube o Facebook,.. aggiungendo la parolina #linuxscreencast nel titolo.
Perché le uova di pinguino si schiudono in quei giorni. Scherzi a parte, il 15 ottobre è una data perfetta per preparare gli eventi che ci saranno subito dopo ad ottobre:
#linuxscreencast è una parola come un'altra per identificare l'iniziativa. Mi raccomanto non usate prima del 15 ottobre per taggare i vostri video.
Quello che volete, Gimp, Unity, LibreOffice, programmazione web,.. tutto quello che vi piace di questo sistema operativo e dei programmi che usate con più piacere.
Il framework web Ruby on Rails 3.1 è uscito da poco (oggi 3.1.1rc1), le novità sono tante e sono stati inglobati dei progetti esterni come: CoffeeScript, SaSS/sCSS, Sprockets.
La procedura del video utilizza RVM che vi permette di testare o rimanere aggiornati sulle differenti implementazioni di ruby, può essere usata sia in sviluppo che in produzione e funziona anche su mac.
Buona visione
Ottobre si avvicina e come di consueto anche il rilascio di Linux Ubuntu 11.10, le novità più interessanti le troviamo a livello di interfaccia, Unity ha fatto progressi e tutto il sistema operativo "assemblato" offre un'esperienza d'uso quotidiano anche migliore di Windows e Mac. Perché?
Il video è disponibile su blip su YouTube
All'inizio bisogna farci l'abitudine, ma specialmente sui netbook sono comodissime perché in pratica lasciano tutto lo spazio all'applicazione.
Non sono una novità assoluta (e sono da configurare con ccsm) ma sono degli dei plugin di Compiz indispensabili per muoversi agevolmente tra finestre o loro raggruppamenti.
Basta spostare una finestra sui lati per poterla affiancare o verso l'alto per massimizzarla.
Il sistema operativo mobile di Google è sempre più diffuso, quindi un buon informatico che si rispetti non può non provarlo, a maggior ragione se si è possessori di uno smartphone Android.
In teoria basta andare sul sito developers.android.com, scaricarsi la SDK e seguire la guida HelloWorld, in pratica c'é tutta una serie di passaggi indeterministici che si può riassumere brevevente con: un macello.
Vediamo di sbrogliare un po' la matassa.
Si tratta di un insieme di librerie, emulatori e tool che permettono di sviluppare applicazioni per Android, la si scarica sempre dal sito sopra citato e tramite il comando ./tools/android è possibile scaricare e gestire diverse SDK in parallelo.
L'ultima SDK stabile disponibile è la 2.3.3 (ex 2.3.1), mentre Android 3.0 è solo una preview dedicata ai tablet, quindi non usatela per svilupparci sopra.
Programmando in Ruby, un editor come Gedit è fantastico e leggero, purtroppo per programmare su Android è necessario un IDE come Eclipse (con tutti i suoi pro e contro).
Non tutte le reti wifi sono WPA2, alcune reti che si trovano in giro utilizzano ancora dei sistemi obsoleti per offrire la connessione ad internet a tutti gli host.

Nel caso specifico mi è capitato di dovermi collegare a una rete WEP che necessitava di un parametro chiamato "Key Index" sulla finestra di dialogo Windows.
Su Linux questa opzione non è immediatamente disponibile ed è "mappata" diversamente , ma con alcuni passaggi potete impostarla direttamente dalla GUI senza il bisogno di scomodare il terminale.
Modifica connessioni > (tab) Senza fili > selezionare la propria rete wifi e cliccare "modifica".
Sicurezza rete senza fili > Indice WEP N[1,2,3]
Il fastidiosissimo errore 408 di Timeout che si manifestava in alcune azioni del protocollo HTTP (come POST), sembra essere andato via per sempre. Alleluja!

(in firefox è molto probabile che vediate solo una schermata bianca)
apparmor (2.5.1-0ubuntu0.10.10.4) maverick-proposed; urgency=low
* debian/patches/0012-lp698194.patch: explicitly deny access to autostart
directories, chromium, some popular email clients and kwallet
- LP: #698194
-- Jamie Strandboge <jamie@ubuntu.com> Sun, 16 Jan 2011 09:57:11 -0600
L'unica cosa è che per applicare le nuove regole di AppArmor non basta riavviare, ma bisogna anche eseguire da terminale:
Pare proprio che il Kinect, il motion controller dell' xbox 360, stia vivendo una vita propria al di fuori di fuori della console stessa.
Qualche giorno fa Hector Martin ha vinto il premio di 3000$ messo in palio da Adafruit per aver realizzato il driver Open Source libfreenect e ora c'é già qualcuno che ha pensato di utilizzarlo per una UI simile a quella del film Minority Report.
LOL, pensare che sulla console xbox 360 il Kinect è supportato solo da una parte della dashboard.
Scusate il titolo non troppo descrittivo, ma è giunto il momento di aggiornare l'argomento HTC Desire e di aggiungere qualche nuovo informazione nel calderone.

(OpenDesire 3.1 A2.2 su Htc Desire)
Le informazioni che seguiranno si rivolgono ai possessori di HTC Desire con root, nel caso vorreste farlo la tecnica UnRevoked è ancora valida se non avete il bootloader aggiornato (0.90?)
Rispetto all'Android 2.1 di fabbrica, Android 2.2 + Custom ROMs portano diverse migliorie come video a 720p e video a 480p più fluidi con più fps, web browser ancora più veloce e kernel aggiornato e ottimizzato. Il passaggio dalla custum ROM NexTSense 4.0 alla 5.1 ha portato a quasi un raddoppio della durata della batteria! Da 1 a 2 giorni, con wifi attivo!!
Tra le tante ROM personalizzate del forum di XDA, mi va di consigliarvene 2.
Attualmente è la rom Android 2.2 + Htc Sense più aggiornata ed è la prima che ha introdotto le ottimizzazioni al kernel più utili. queste sono le parti più rilevanti:
Ho scoperto che i video 480p fatti dal mio nuovo giocattolino non si leggono di default su nessun sistema operativo e che il famoso player VLC multicodec e multipiattaforma non supporta questo codec.

Ecco la soluzione.
Usate il player predefinito Totem ("Riproduttore Multimediale") con i codec gstreamer0.10-plugins-bad-multiverse e gstreamer0.10-plugins-ugly.
Installate Media Player Classic e i codec K-Lite Full. La versione 32bit è più completa e potete usarla anche sui sistemi operativi a 64bit.
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