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Impressioni su OpenShift, il Cloud Open Source e LiveCD

Il Cloud Computing è una buzz word utilizzata per intendere diverse tecnologie virtualizzate a diversi livelli. Ubuntu ha Eucalyptus/OpenStack, Redhat/Fedora ha Openshift, poi ci sono servizi di hosting come Amazon EC2 ed Heroku.. ma procediamo con ordine.

Introduzione ai tipi di "Cloud"

Si intendono diverse tipologie di sofware o piattaforme remote, con granularità differente che forniscono dei servizi, le 3 grandi famiglie sono:

Ubuntu GNU/Linux per molti ma non (ancora) per tutti

Ubuntu ha avuto il pregio di prendere diversi software liberi e open source e di confezionarli in qualcosa che non fosse semplicemente in una accozzaglia di software casuale inusabile da tua mamma.

Tuttavia il mondo non sta fermo e che piaccia o no il nuovo "sistema operativo" si sta spostando sempre di più verso il browser web.
In questo spostamento Linux potrebbe anche esserne avvantaggiato, ma in realtà ci sono ancora tanti (troppi) segnali contradittori.

PC vecchi bye bye

Linux è spesso proposto come sistema operativo di recupero (OIL) e la cosa è tecnicamente, economicamente ed ambientalmente apprezzabile, quello che è meno accettabile ed entusiasmante è che gli aggiornamenti sono quasi sempre una roulette russa.
Vi cito un esempio concreto di bestemmioni e cristoni che potrebbe avere un utente normale a passare da Ubuntu 10.04 LTS a Ubuntu 12.04 LTS (parlo di Ubuntu, ma lo stesso succederebbe con un'altra distro GNU/Linux).
Immaginiamo senza troppa fantasia un PC fatto così:

  • CPU 1,7Ghz 2gb ram
  • GPU nvidia MX4000 GeForce4
  • Scanner Trust X1100

Con l'aggiornamento alla nuova versione "stabile a lungo periodo" incontreremo almeno questi bug bloccanti(regressioni):

My 120€ Mini ITX Ubuntu Linux 12.04 Home server

I've several computers at home, a non-ethernet printer, a router, some spare hard disks, I think it is a pretty common situation nowdays, but I didn't have a NAS, a print server or a Media Center HTPC. So this is an overview about what can do and how to configure a low-power Linux Server available 24h/24h.

Fanless 10w CPU mini-itx Intel D425KT mobo + sata-esata cable for the external esata hard disk. The case is Morex T-3500 60w.

Hardware

Your home server could be an unused notebook or desktop, but I chose to buy a new fanless 10 Watt mini-itx system. Others important features are sata/esata support (or another high speed connection USB 3.0 or Thunderbolt) in the mainboard and Hard Disks and Wake-on-LAN support in the ethernet card to wake up the server on demand (It's pretty common nowdays).

2 words about the "new" desktop revolution on GNOME3 GNU/Linux

I like GUIs, the User Interfaces which give to the user the power to control a computer, the software algorithms, the hardware and all the features it can provide.

Unfortunately GNOME, my preferred Desktop Environment on Linux, is continuously revolutionizing itself. A lot of fragmented alternatives like Unity, Cinnamon, Gnome Classic.. are popping out but I still see no benefit to break with the past and the new is anything special.

Tablets are not the ONLY future.

The mobile will be more important, any TV will look like a media center, but we'll continue to use a >11'' screen to do the important things!
The new GNOME mockups doesn't impress me much because there is a lot of space wasted and don't consider that the use case to put 2 windows side-by-side which is still important in the desktop computing.
There isn't a size which fit all for a GUI, but you can support better some common ones and use a CSS3-like technique like flexible columns with media-query.

Come vedere Rai.tv senza Silverlight su Linux o Mac

La gran parte dei video sul web si possono vedere grazie al plugin di Flash o tramite i browser che supportano HTML5. Purtroppo lo stesso non si può dire per la Rai che fin dall'inizio ha deciso di adattare una tecnologia proprietaria e non multipiattaforma. La versione Open Source "Moonlight" non è all'altezza ed ha tuttora molti problemi di compatibilità.

Fortunatamente gli stessi contenuti vengono forniti anche tramite altri formati più accessibili, ma il loro utilizzo è volutamente riservato ai possessori di un iPad o un altro dispositivo con Safari iOS.
Ci sono anche dei plugin per Firefox che provano ad utilizzare questi flussi, ma allo stato attuale non funzionano perché probabilmente non sono più stati aggiornati, ecco quindi uno script che permette di vedere un video da una pagina Rai in modo relativamente semplice, utilizzando player come VLC o MPlayer.

Ubuntu Linux ARM Home Server dream and why You should have one

Some years ago managing a server at home was something geeky, something for hackers who wanted to control a web server. Now the evolution of the high tech goes toward the buzz word "Cloud Computing" whatever it means to You, it will involve also the non professional consumer because the data are moving from the Personal Computer to a multitude of devices like tablet, smartphone or media center.

Cloud Services

Often Cloud Computing means services, You can choose to run Microsoft Office, Libre Office (the new OpenOffice.org) or Google Docs, You can own phisically a server or You can buy a remote one (per year or for the time You use it). It depends which is the layer You want to control.

Now lets see some cool reasons why You should consider to manage an home server.

The control and Your Privacy

When you use an external service, You can't control really your data, somebody at Google could read your data, your search queries without your permission and without You will be ever notified. Yes you could add some cryptography on top of your data but it will be harder to access to this data when You are not with your PC (in this case HTTPS could protect the connection but it doesn't protect your data on the remote server).

GNU / Linux in decadenza e Linux Day

Anche quest'anno si è svolto il Linux Day, la più grande manifestazione decentralizzata dedicata al Free / Open Source Software e Linux e come ogni anno cerchiamo di fare un bilancio.

Linux Day Torino

È difficile stimare le presenze, visto che si è svolto in diverse aule e molte persone stavano in piedi, ma direi che avranno partecipato circa 300-400 persone, età 14-89 anni.
In tutti i miei talk su Gnome 3 (Unity e Gnome Shell) e Webapp con Ruby on Rails (a breve le slide) c'erano sempre persone in piedi e così anche negli altri talk tecnici che ho avuto modo di sbirciare.
Per quanto riguarda il supporto alle installazioni, mi sono reso conto di quanto casino abbia causato lo switch a Unity/Compiz da parte di Ubuntu, ma allo stesso tempo ho apprezzato come Unity/uTouch funzioni bene con il multitouch di un ampio trackpad su un eeepc (muovendo 3 dita viene attivata la gesture che muove le finestre, ma con Touchegg si possono fare molte altre cose).

La scena che mi ha fatto più sorridere è stato quando è arrivata una signora anziana con il mac e il dualboot con Ubuntu e voleva a tutti i costi il "cubo che girava", incredibile quanto questo effetto superfluo di Compiz abbia fatto per il marketing di GNU / Linux.

Linuxcast #25 - Come fare fare uno Screencast su Linux Ubuntu

Gli screencast sono un modo veloce di comunicare e di insegnare determinate operazioni al computer, nel caso usaste un netbook dovrete avere qualche accortezza in più, ma come è mostrato nel video anche in questo caso è possibile realizzarli.

In breve

Registrazione

  • Screencast Recorder: ffmpeg (mpeg4, 3 , 1, altri codec), gtk-recordmydesktop (ogg/ogv)
  • Camera Minimale: guvcview
  • Visualizzatore di shortcut da tastiera: screenkey
  • Zoom / evidenziazione del mouse: compiz

Post-produzione

  • Video Editor e scalatura a 1280x750: kdenlive
  • Ricodifica/compressione e crop: handbrake

Buon video, vi ricordo che siete ancora in tempo per partecipare al primo "flashmob" su GNU/*/Linux "Usi Linux? Dimostralo il 15 ottobre con un video!" sul link dell'iniziativa tutti i dettagli.

Usi Linux? Dimostralo il 15 ottobre con un video!

L'idea è molto semplice, si tratta di una specie di flashmob decentralizzato che serve a promuovere l'uso di GNU/Linux.

Partecipare è facilissimo, basta pubblicare tutti insieme il 15 ottobre un video del nostro sistema operativo preferito sul nostro blog, canale di YouTube o Facebook,.. aggiungendo la parolina #linuxscreencast nel titolo.

FAQ

Perché il 15 ottobre e devo aggiungere #linuxscreencast ?

Perché le uova di pinguino si schiudono in quei giorni. Scherzi a parte, il 15 ottobre è una data perfetta per preparare gli eventi che ci saranno subito dopo ad ottobre:

  • 22 ottobre: Linux Day (esattamente una settimana dopo)
  • 13 ottobre: Rilascio di Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot (la distro GNU/Linux più adatta a chi inizia)

#linuxscreencast è una parola come un'altra per identificare l'iniziativa. Mi raccomanto non usate prima del 15 ottobre per taggare i vostri video.

 

Ma cosa faccio vedere nel video?

Quello che volete, Gimp, Unity, LibreOffice, programmazione web,.. tutto quello che vi piace di questo sistema operativo e dei programmi che usate con più piacere.

Linux Ubuntu 11.10 + RVM + Ruby 1.9.2 + Rails 3.1

Il framework web Ruby on Rails 3.1 è uscito da poco (oggi 3.1.1rc1), le novità sono tante e sono stati inglobati dei progetti esterni come: CoffeeScript, SaSS/sCSS, Sprockets.

La procedura del video utilizza RVM che vi permette di testare o rimanere aggiornati sulle differenti implementazioni di ruby, può essere usata sia in sviluppo che in produzione e funziona anche su mac.

Buona visione