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Ecco l'alternativa a iPhone per Tom Tom

Sembra che la telenovelas "Tom Tom su iPhone" abbia trovato un sbocco. Mentre sul sito di TomTom campeggi ancora una versione del software mai rilasciata per iPhone una società è riuscita a far approvare sull'App Store un navigatore stradale analogo.

Il software si chiama XRoad G-Map, per ora supporta solo l'America di Nord-Ovest e qualche città dell'est. Permmette di gestire i POI (punti di interesse), il GPS e la ricerca delle città. Il prezzo è di 19,99$.

La versione fantasma di Tom Tom per iPhone

via: Engadget

Il navigatore open source completo è realtà

Non ho parole, il navigatore open source è realtà!!
Openmoko sembra aver intrapreso la strada giusta per diventare la piattaforma aperta di riferimento per palmari, cellulari basati su Neo, pocket pc o altro.

(Piattaforma PDA e Mobile libera) => Openmoko +
(Cartine vettoriali libere) => OpenStreetMaps +
(Navigatore libero) => Navit

via: totalueberwachung

Come usare al meglio le mappe di Google con palmare e GPS (offline)

Le mappe di Google sono un servizio molto utile, coprono una superficiee molto elevata e sono accessibili tramite web o il client Google Earth.
Sarebbe bello poter portarsi dietro queste mappe anche sui dispositivi mobili e vedere in tempo reale dove ci troviamo. Questa operazione è attualmente possibile, ma non è molto economica o flessibile.

Google Maps (Versione Mobile)

È simile a Google Maps, è in italiano, è disponibile per varie piattaforme (Java e Pocket PC) e ha il supporto GPS (solo su Windows Mobile).
Si possono vedere mappe cartografiche o satellitari, si possono vedere i punti di interesse e si possono fare tante altre cose anche se non come con il suo fratello maggiore.

L'aspetto più deludente è che non è possibile fare cache delle mappe per vederle offline (come si fa con Google Earth).

O meglio, ci si può collegare ad internet (wifi, GPRS, active sync), scaricare le mappe e non chiudere l'applicazione, ma ovviamente non è il massimo.

Live Search mobile

È la risposta della Microsoft a Google Maps Mobile, ma integra anche altri servizi. Non è ancora molto stabile, ma ha una cache configurabile.
Disponibile solo per US e UK.

Certo ci sono anche software per navigatori tipo Tom Tom, ma quando ci troviamo in un sentiero di montagna per fare geocaching potremmo usarlo al massimo per salvare le coordinate.

Che fare per utilizzare al meglio il nostro GPS?

Un tuffo in montagna alla ricerca del geotagging facile ed indipendente

Premessa

Se vi soddisfa il geotagging offerto da Flickr (o Panoramio) per le vostre vacanze fermatevi pure qui. Se invece siete alla ricerca di qualcosa di più e volete gestire voi stessi i vostri metadata continuate pure.


(Pian della Mussa - foto panoramica fatta con Hugin)

Allo stato attuale non c'é un modo unico e indipendente per farlo. Ci sono tanti dispositivi GPS, tanti formati e varie mappe dove interfacciarsi. Quello che mi piacerebbe vedere (e magari anche contribuire) sarebbe una GUI in grado di:

  • Scrivere sull'immagine le coordinate prese da un GPS nel formato XYZ (forse un giorno Xmp Manager lo farà)
  • Generare un file XYZ di coordinate prese da una selezione di immagini

Prendere le coordinate

Si possono salvare le coordinate dei punti di interesse in diversi modi: da un sito internet, da un GPS, da un navigatore tipo Tom Tom. In ogni modo, grazie a GpsBabel (non c'era nome più azzeccato), possiamo esportare le coordinate nel formato preferito.

Esempio specifico per Tom Tom.
Non salvate i punti di interesse come preferiti (il file MapSettings.cfg non è esportabile facilmente), ma create una categoria "Personale" di PDI ed usate quella al posto dei preferiti.
Dal file Personale.ov2 (contenuto in Italia-map) potete convertirlo in kml (il formato xml di Google Maps) con:

gpsbabel -i tomtom -f Personale.ov2 -o kml -F Personale.kml