I soliti 3 minuti con Opensolaris

Una nuova release di Opensolaris, la prima “ufficiale”. La provo subito. Ogni volta ho qualche grosso problema con l’hardware e la uso pochi minuti prima di lasciar perdere, ma questa volta è diverso. Quì c’è dietro Project Indiana (project copy linux), c’è Ian Murdock, c’è tutta una nuova serie di miglioramenti. E poi adesso ho anche un laptop Dell, con un bios come si deve, e componenti supportati da driver aperti.

Tre minuti come al solito e si pianta.

In questi tre minuti però ho potuto accettare una licenza, senza sapere bene cosa accettavo, perchè era lunghissima e nessuno ha pensato bene di spiegare il contentuto all’inizio, senza termini legali. Quando capiranno che il meglio dell’Open Source viene col Free Software e non sono due cose distinte?
Lo so che smadonnando a sufficienza si possono sistemare molti problemi, ma per quale motivo uno dovrebbe farlo? Per ZFS, forse, non per altro. Opensolaris compete direttamente con GNU/Linux e parte svantaggiato su tutti i fronti, dalla libertà, all’usabilità, al supporto, alla comunità, alla tecnologia. Lo seguo distrattamente da quando è nato, ma oramai credo che possano anche lasciar perdere.