La GPLv3 è arrivata, ma la propaganda è sempre la stessa. Free vs Open, FOSS vs proprietario, Stallman vs Torvalds,.. Un tutti contro tutti infinito, che se non è controproducende, è comunque noioso e una perdita di tempo.
Il motivo di questo scritto è quello di mettere nero su bianco delle motivazioni razionali per dire che il software libero e open source (FOSS) è meglio. Affinché la stragrande maggioranza delle persone possa migrarci liberamente, consapevolmente e con meno problemi possibili.
A tutti piace fare paragoni, ma si sta parlando software, qualcosa che non si può toccare e che non costa nulla copiare, ma costa progettarlo e mantenerlo.
Il software libero è come una macchina col cofano non sigillato? Come la nuova 500 con Windows? Come una ricetta di cucina? A me piace paragonarlo alla strada pubblica: chiunque la può usare, i cittadini la pagano, lo stato la aggiusta, quando nevica spali la neve davanti casa se vuoi uscire, ce ne sono anche di private(Proprietarie) e a pagamento(Web2.0).
Quindi è bello fare paragoni col FOSS, ma ricordiamoci che é software
Ci sono i fanatici del software libero che affermano che è immorale, che è il male assoluto,..
Ma siamo così sicuri che certi che la carenza di certi software essenziali non pregiudichi la diffusione del software libero stesso?
Se non c'é software FOSS che fa quello che voglio è meglio non fare una cosa o farla col software proprietario?
Se non ci fossero software proprietari per Linux, come flash player, nvidia, firmware,.. esisterebbe l'attuale fetta di utenti desktop Linux?
Quindi tra Linux Nvidia vs Windows Firefox non facciamo lo stesso fascio.
Come esisteranno sempre le strade private così esisterà sempre il software proprietario, l'importante è che resti circoscritto nelle sue nicchie.
Il web2.0 chiarisce bene questo dilemma, c'é chi mette le proprie foto su un suo spazio web e usa gallerie FOSS, c'é chi preferisce affidarsi a servizi già installati che oggi sono gratuiti, ma un domani chissà.
Il Web2.0 è in larga parte basato su software FOSS (e mantenuto da Google AdSense), nulla di così strano, l'unica cosa che mi sento di dire è accertatevi che i vostri contenuti siano sempre importabili ed esportabili senza problemi.
Ci sono anche Open Services (delirious vs delicious)/ Giochi(modelli) / Motori di ricerca(dati) / .. / Enciclopedie ma a parte quest'ultime, dove il contenuto è socialmente rilevante, gli altri tipi di servizi non hanno un valore collettivo per il codice sorgente utilizzato, ma per i dati che sono contenuti in essi e il loro mantenimento.
Quindi è normale che quando il software tende a diventare un servizio faccia fatica a mantenere il suo libero stato.
Sebbene l'aspetto tecnico sia quello fondamentale è innegabile che anche l'aspetto umano, della comunità, della condivisione (e perché no) dell'ideologia abbia un suo ruolo nella crescita e nella scelta finale di un software.
Quindi evitiamo di distinguerci per come la pensiamo, ma per come agiamo.
In conclusione, se dovessi convincere un utente di un sistema operativo proprietario a passare a GNU/Ubuntu|Debian|Gentoo|Fedora/X/GNOME|KDE/Linux, dovresti cercare di passare al software libero perché:
Quindi non cercherei di creagli false aspettative tipo:
Se vi ho depresso troppo, prendete la pillola rossa guardatevi questo video e tutto tornerà come prima, come se non aveste mai letto questo articolo.
commenti
Bel post, bell'attitudine.
Sull'uso della parola MALE abbinata a un software volevo scriverti un commento molto ispirato, ma purtroppo non ho colto l'attimo e il die e' sparito.
Apprezzo comunque che si cominci a fare un po' di autocritica e di autoanalisi nel mondo FOSS, ultimamente mi sembra di vedere in giro un po' troppo fanatismo d'accatto che giova piu' a una curva da stadio che a una comunita'.
Ma veramente hai sentito gente usare argomenti come
"
* Non si blocca mai
* Non devi usare il firewall
* Ti funzionerà sicuramente tutto l'hardware
* Ti funzioneranno tutti i giochi per Windows
* Diventerai un hacker.. Welcome to the Real World
"
per sponsorizzar el'open source????? Ma sti mentecatti andavano anche in giro dicendo di essere Napoleone o che?
Appoggio invece le tue di argomentazioni, almeno le ultime due. Sul fatto chce il software ti renda indipendente ti potrei ribattere che:
1) se parli con l'uomo comune, difficilmente gli freghera' che il suo software giri su diverse piattaforme. L'importante e' che trovi qualcosa di funzionalmente analogo e comunque la certezza che sia disponibile solo per il fatto che il sorgente e' disponibile e' una certezza fittizia: si si, ho sempre il codice sorgente, ma se non c'e' nessuno a supportarlo e a fare il porting per l'uomo comune il software e' morto. punto.
(stesso discorso comunque al contrario, se il software proprietario non e' piu' economicamente conveniente e viene abbandonato tu resti punto e a capo. il FOSS e' vero che aumenta la probabilita' che ci sia un supporto, fintanto che ci sara' gente competene interessata, pero' non diamo tutto troppo per scontato)
2) fronte sicurezza: teoricamente quello che dici non fa una piega, salvo che a gente come mio padre, mia nonna, ma anche il mio meccanico oppure il mio capo, il mio manager, insomma CHIUNQUE pur lavorando nell'ambito dell'informatica non e' un esperto di sistemi operativi il fatto di poter controllare cosa fa il sorgente NON E' una grossa garanzia di sicurezza. Poi mi sottintendi che FOSS == UNIX, ma mica sempre e' cosi' (ok, gli altri casi si contano sulle dita di una mano, pero' e' un approssimazione non bellissima da leggere).
Piccolo gioco delle parti: e se io vile e malvagio portavoce M$ ti dicessi che il fatto di avere un codice sorgente visibile a tutti di fatto e' un grosso baco di sicurezza, perche' di fatto rende il tuo sistema scoperto a chiunque voglia scriverci sopra un virus (al contrario del mio meraviglioso windows, che essendo proprietario richiede chili di reverse engineering per trovare bachi) :-D?
Nota: non vale rispondere che i dati mostrano che non e' vero, perche' ti potrei sempre dire il numero inferiore di vulnerabilita' e' dovuto al fatto che il tuo linux non se lo fila nessuno (come in una celebre parodia delle pubblicita' del mac).
Rinota: sia io che te sappiamo la risposta, nessuno si metterebbe mai in testa di credere a una cosa del genere, ma vista l'abitudine M$ ai FUD, e vista l'apparente plausibilita' della cosa, non trovi si debba essere pronti a un'opportuna risposta?
Ora mi fermo che dovrei anche lavorare ogni tanto :-D
1) Se parli con l'uomo
1) Se parli con l'uomo comune, difficilmente gli freghera' che il suo software giri su diverse piattaforme. L'importante e' che trovi qualcosa di funzionalmente analogo e comunque la certezza che sia disponibile ...
Ci sono scanner, stampanti, GESTIONALI, che fatti per un SO difficilmente funzionano al 100% sulla versione precedente o successiva dello stesso SO. Tra sw open e closed è abbandonato la differenza sta che almeno non devi fare reverse enginering per riavere i tuoi dati, anche se in questi casi specifici la soluzione più sicura sono gli open standard (se disponibili).
2) fronte sicurezza: teoricamente quello che dici non fa una piega, salvo che a gente come mio padre, mia nonna, ma anche il mio meccanico oppure il mio capo, il mio manager, insomma CHIUNQUE pur lavorando nell'ambito dell'informatica non e' un esperto di sistemi operativi il fatto di poter controllare cosa fa il sorgente NON E' una grossa garanzia di sicurezza. Poi mi sottintendi che FOSS == UNIX, ma mica sempre e' cosi' (ok, gli altri casi si contano sulle dita di una mano, pero' e' un approssimazione non bellissima da leggere).
Piccolo gioco delle parti: e se io vile e malvagio portavoce M$ ti dicessi che il fatto di avere un codice sorgente visibile a tutti di fatto e' un grosso baco di sicurezza, perche' di fatto rende il tuo sistema scoperto a chiunque voglia scriverci sopra un virus (al contrario del mio meraviglioso windows, che essendo proprietario richiede chili di reverse engineering per trovare bachi) :-D?
Nota: non vale rispondere che i dati mostrano che non e' vero, perche' ti potrei sempre dire il numero inferiore di vulnerabilita' e' dovuto al fatto che il tuo linux non se lo fila nessuno (come in una celebre parodia delle pubblicita' del mac).
Rinota: sia io che te sappiamo la risposta, nessuno si metterebbe mai in testa di credere a una cosa del genere, ma vista l'abitudine M$ ai FUD, e vista l'apparente plausibilita' della cosa, non trovi si debba essere pronti a un'opportuna risposta?
La sicurezza a livello "meccanico" è inevitabilmente affidata alla distribuzione o alle firme GPG dei programmatori. FOSS != UNIX ma la gran parte di FOSS è per UNIX e UNIX-like. Se hai più del 90% di FOSS stai usando UNIX o UNIX-like, togliendo reactos, haiku, freedos :) (il meccanico è andato a prendersi un caffé nel frattempo)
Al portavoce Microsoft gli direi gentilmente che anche la mia serratura di casa la posso smontare e vedere come è fattà.. eppure ce l'hanno in molti. Chi mi dice che loro non hanno un passpartout per il loro OS? chi mi dice che alcune falle non ci siano apposta visto che solo loro le possono correggere?
Ma quello che gli farei notare più di tutto è che dal loro punto di vista(tm) è più conveniente investire nel mantenimento del monopolio (marketing, fud, formati proprietari) che non nei bug.
Tornando al meccanico, il SO se lo trova e non lo sceglie, quindi è inevitabile che il FOSS deve avere un valore aggiunto chiaro per far passare in massa le persone comuni. (ma sono queste le persone che vogliamo migrassero veramente?) Comunque PC prenstallati, compatibilità hw e Compiz stanno già incuriosendo gli "incuriosibili", se diventerà la maggioranza.. vedremo..
concordo
Concordo ed aggiungerei anche "la versione open dei drivers video non farà funzionare molti giochi
e crasherà spesso", (una delle cose su cui i fanatici mentono più di sovente....), oppure "puoi fare
esattamente le stesse cose che fai col software proprietario, solo che in alcuni casi ti servirà più
tempo e fatica (mi riferisco a gimp vs photoshop, gli adjustment layers ed i layer effects)".