In Gedit 2.19/2.20 sarà possibile creare ed esportare facilmente i temi per la colorazione della sintassi. Questa modifica non riguarda solo Gedit, ma tutti gli editor basati su Gtksourceview-2.

Tanto per riciclare l'immagine, Darkmate un tema dark per Gedit
Se avete fatto dei temi personalizzati per la versione 2.18, forse sarete interessati a vedere come funzioneranno le cose in futuro.
Se eravate abituati alla GUI forse rimarrete un po' male, ma nella nuova versione dovrete cambiare i colori della sintassi a manina.
Poco male, una volta associato il valore esadecimale del colore a un nome simbolico, usare la vostra palette di colori sarà facilissimo.
Ogni tema si applica a qualsiasi linguaggio che sia markup o programmazione, ma volendo si può specificare un colore per un tipo di elemento del linguaggio. Per fare il tema non è sufficiente guardare il file.xml di un tema esistente, ma anche il file.lang del linguaggio di riferimento.
Se avete installato una versione di GNOME 2.19/2.20 (es. in Ubuntu Gutsy Gibbon), potete provare a seguire questo mini tutorial
mkdir -p .local/share/gtksourceview-2.0/styles
Vi crea la cartella dove mettere i temi senza andare a pasticciare in /usr/share
Il tema predefinito è gvim.xml, potete usare quello come base o un altro che trovate nella stessa cartella
cp /usr/share/gtksourceview-2.0/styles/gvim.xml .local/share/gtksourceview-2.0/styles/miotema.xml
Al posto di miotema usate già un nome significativo
gedit .local/share/gtksourceview-2.0/styles/miotema.xml
Modificate id="gvim" con id="miotema" e magari cambiate il colore di def:keywords in foreground="#green".
Chiudete gedit e riapritelo con un file html, o altra sintassi
A questo punto con il seguente comando sarete in grado a passare da un tema ad un altro senza chiudere Gedit:
gconftool-2 --set /apps/gedit-2/preferences/editor/source_style/scheme -t string miotema
ATTENZIONE: se apportate delle modifiche al tema non basta cambiare da un tema ad un altro, ma dovete proprio chiudere e riaprire il programma.
Modificate iniziando dalgli stili def:.. che sono comuni a tutti i linguaggi, se poi non è sufficiente a fare quello che volete potete, guardare il .lang del vostro linguaggio (/usr/share/gtksourceview-2.0/language-specs) per vedere se quel tipo di oggetto può avere una colorazione specifica; cercate style-ref="stile" e a quel punto aggiungete lo stile specifico al vostro tema.
<style name="def:keyword" foreground="#green" /> è per tutte le keyword
<style name="ruby:keyword" foreground="#red" /> è per le keyword di ruby (controllate cmq che esista style-ref="keyword" nel ruby.lang)
Se il tema vi soddisfa pubblicatelo nell'apposita pagina del wiki di Gnome.
Si tratta di un nuovo sistema in una versione instabile, quindi è lecito che qualche nome di stile possa cambiare, buttate sempre un occhio su i file che vi interessano su svn.gnome.org
commenti
indirizzo email
ciao, non voglio spammarti il blog, ma avrei bisogno di contattarti in merito al tuo tool per i metadati, ho provato ad usare il tuo indirizzo email riportato su questo sito ma, scusami, non ho capito quale esattamente sia. Se puoi farmi sapere come interpretarlo, avrei un paio di cose da chiederti per una review. grazie,
drmauro
email
li guardo entrambi sono:
riccio chiocciola inmail punto sk
luigix chiocciola gmail punto com